La foto di copertina scattata da Sabino Guardavaccaro è stata la più votata tra le foto dei Santi Patroni di Puglia per il concorso fotografico indetto dalla pagina Face Book “Feste Patronali di Puglia” quindi la Vergine Addolorata di Mola è stata eletta “Santa Patrona del mese di settembre”.

Carissimi concittadini,

è con sincera emozione che mi accingo a rivolgervi questo mio saluto in occasione dei solenni festeggiamenti in onore di Maria SS. Addolorata. La “festa grande” rappresenta, da sempre, l’occasione per riunire tutte quante le nostre famiglie e, al contempo, per riunire tutta la nostra grande famiglia: Mola di Bari. 

È questa la dimensione a cui, come comunità, dobbiamo aspirare: diventare sempre più una famiglia coesa, unita e determinata perché solo insieme, e volenterosi di superare le divisioni interne alla politica e alla società civile, potremo raggiungere quegli obiettivi di crescita e sviluppo che ci siamo prefissi.

È alla nostra Patrona, la Vergine Addolorata, che affidiamo le gioie e le attese, le fatiche e le difficoltà, del nostro impegno amministrativo. È a lei che rivolgiamo lo sguardo perché ci ricordi, nel nostro percorso, che anche quando tutto sembra perduto non è ancora detta l’ultima parola.

Permettetemi, inoltre, di ringraziare tutti coloro che si spendono tutti i giorni perché questa festa sia all’altezza delle aspettative dei molesi e dei tantissimi visitatori che, ogni anno, affollano le nostre strade per fare festa con noi: siete l’esempio concreto di una comunità che è capace di spendersi senza riserve per il bene comune.

Infine, in questa festa il mio pensiero è rivolto a chi trova, nell’immagine della nostra Patrona, l’unica forma di solidarietà. Penso, ad esempio, ai tanti ammalati, alle mamme che vivono il dramma dell’assenza del lavoro per i propri figli, ai bambini che forse in questi giorni sentiranno dirsi dei “no” troppe volte a causa della crisi economica in cui versano numerose famiglie.

È con loro che sono cittadino e soprattutto per loro che voglio essere Sindaco.

                                                                                                                                           Giuseppe Colonna

                                                                                                                                     Sindaco di Mola di Bari

 

 

 

 

Carissimi,

sperimentiamo sempre più le conseguenze nefaste di quella che oggi appare l’ideologia dominante: l’individualismo.

Perseguire i propri interessi, ignorando ciò che ci circonda, distrugge la società, la famiglia, l’uomo stesso.

Oggi più di ieri, avvertiamo la difficoltà a vivere insieme, a collaborare con gli altri, pur nella diversità delle idee; registriamo egoismi, ambizioni personali, arroganza, scissioni, violenza verbale, che fomentano odio e prepotenze.

L’opera del Signore Gesù, caratterizzata dal dono di sé, va proprio nella direzione opposta, punta alla riconciliazione, con Dio e tra noi.

Solo in un mondo riconciliato l’uomo può realizzare sé stesso, nella gioia e nella santità della vita.    Recentemente Papa Francesco ha donato alla Chiesa e al mondo una esortazione apostolica sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo, nella quale indica nelle beatitudini  evangeliche la strada maestra della santità.

E come non approfittare della festa della Madonna Addolorata per udire da Lei un’eco di quelle parole di conforto e indicazioni per una vita felice?

Lei continua ancora a dirci “Fate quello che Lui vi dirà” e a invitarci all’obbedienza nella fede, per crescere sempre più nella solidarietà e nella unità di una sola famiglia.

Da Lei invochiamo protezione per una rinascita della vita religiosa e sociale nella nostra città e per la pace interiore di ciascuno.

Maria SS. Addolorata interceda per tutte le nostre famiglie, in Italia e all’estero, la benedizione di Dio.

                                                                                                                                                        Don Mimì Moro

                                                                                                                                                                parroco

 

 

 

 

 

Carissimi concittadini,

è trascorso meno di un anno e siamo nuovamente pronti ad onorare la nostra Patrona Maria SS. Addolorata.  La macchina organizzativa è  partita già da tempo, e sulla scia dell’entusiasmo dello scorso anno abbiamo approntato un programma ricco di eventi e novità che ci auguriamo possiate gradire ed apprezzare.

Una bella novità che voglio anticiparvi è che quest’anno, esattamente lunedì 10 settembre, l’immagine sacra di Maria SS. Addolorata sarà traslata presso il monastero delle Clarisse per un momento di preghiera in favore della nostra comunità. Pensate che da l’ultima volta che l’immagine dell’Addolorata ha varcato la porta della chiesa del monastero, sono passati almeno due secoli. Approfitteremo di questa piccola processione anche per rievocare l’attaccamento e la devozione della popolazione molese verso l’Addolorata. Questo evento è davvero di portata eccezionale per Mola, per cui vi invito a partecipare numerosi.

Ma riusciremo a realizzare tutto quello che ci siamo proposti?

Questo dipenderà da Voi, cari concittadini o commercianti o imprenditori.  Lo scorso anno ci avete dimostrato fiducia e generosità, permettendoci nonostante le innumerevoli difficoltà, di riuscire a realizzare quanto programmato.

Anche quest’anno le difficoltà, principalmente di carattere economico, sembrano essere una costante di questa esperienza. Difatti la Civica Amministrazione per il secondo anno consecutivo ci assicura un piccolissimo contributo a fronte di una spesa molto ma molto più alta.

Anche alcune attività commerciali e alcuni imprenditori stanno venendo meno o stanno riducendo il sostegno che avevano sempre elargito a favore della Festa Patronale.

Dal canto nostro siamo convinti che anche quest’anno ce la faremo e porteremo a termine e con successo ciò che abbiamo programmato.

Quindi cari concittadini non fate venir meno il Vostro piccolo ma preziosissimo contributo, affinché anche quest’anno, si rinnovi una delle nostre tradizioni più longeve, che accompagna e scandisce i tempi della nostra comunità.

Ricordo a tutti che la Festa in se per se, è occasione di lavoro per molti cittadini e non solo; è occasione di incontro, confronto e crescita di una comunità; è l’occasione di unione tra la città e i suoi cittadini residenti all’estero; è un momento tanto atteso dai nostri bambini e non solo, anche da noi adulti ; è un momento storico di alto profilo culturale: musica, teatro, spettacolo, religiosità, divertimento…..

Prima di congedarmi vorrei ringraziare don Mimì e don Mario per aver rinnovato per il terzo anno la fiducia al Comitato da me presieduto.

Un grazie alle autorità civili e militari per la preziosa collaborazione fornita, ai concittadini residenti all’estero e alla cittadinanza intera.

Buona Festa Patronale a tutti Voi.

                                                                                                                                                                 Il Presidente

                                                                                                                                                       Vito Giacomo Lucarelli